RAM 2019 XII Biennale dei giovani artisti della romagna

GENERE CODICE LINGUAGGI


MAR Museo d’Arte della città di Ravenna

progetto a cura di: Elettra Stamboulis

30 agosto  –  22 settembre 2019

 

Inaugurazione: 30 agosto 2019 ore 18.00

 

Torna per la 12a edizione il premio R.A.M, un progetto dell’Associazione Culturale Mirada, nato per fare conoscere alla critica e al pubblico i migliori talenti artistici del territorio romagnolo e creare per loro una piattaforma di professionalizzazione, sostenere la loro visibilità e il loro percorso.

Gli artisti vincitori sono stati selezionati tra candidati provenienti da tutta l’area romagnola, dalla scorsa edizione il bando è infatti rivolto ad artisti under 35 di Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena e in generale che risiedano, vivano, lavorino o siano stati iscritti ad un corso di studi in Romagna.

 

La Commissione composta da Elettra Stamboulis, Maria Rita Bentini, Sabina Ghinassi, Viviana Gravano, Alice Merenda Somma, Claudio Musso e Antonella Perazza ha indicato come vincitori:

 

Sahel Samavati (Iran, 1997) per la Fotografia, Irene Penazzi (Lugo, 1989) per il Fumetto, Federico Ferroni (Ravenna, 1995) e Lia Maggioli (Cesena,1994) per installazione e performance, Sara Bombonati (Ravenna,1993) e Martina Zani (Rimini, 1993) per il mosaico, Aleksandra Miteva (Macedonia del Nord, 1997) e Nicola Montalbini (Ravenna 1986) per la categoria pittura; Luca Cavicchi (Castel San Pietro Terme Bo, 1995) e Lorenzo Scarpellini (Ravenna, 1994) per la scultura; infine Francesca Guerzoni (Modena, 1996) per la videoarte. Partecipa a questa edizione anche la performer Sissj Bassani (Cesena, 1997), su invito della Commissione.

 

Oltre ai vincitori, la Commissione ha scelto di segnalare Sahar Bahranisirjani (Iran 1986), mosaicista, Arthur Daniel Pop per la fotografia, nonché Anna Bottoli e Angela Molari (Cesena 1991), due giovani curatrici affiancheranno il team di curatori per questa edizione del premio.

 

Su indicazione della Commissione, questa edizione di R.A.M. verterà intorno al tema Codice, generi, linguaggi. Come dichiara la direttrice artistica della rassegna, Elettra Stamboulis:“Di genere non ce n’è uno, non solo idealmente, ma anche dal punto di vista grammaticale. Non è un caso che sia in latino che in greco ci sia stato anche il neutro. Per non parlare del numero, che oltre al singolare e al plurale, prevedeva anche il duale. L’essere due come costituente della realtà. Un modo per comprendere anche attraverso la lingua la complessità del reale.”

 

Questo tema farà da sponda e da guida ai giovani artisti che dovranno confrontarsi con la produzione di un’opera originale, ciascuno affiancato individualmente da un curatore. In questi mesi, il percorso di R.A.M. porterà infatti alla realizzazione di una vera e propria biennale Giovani Artisti dell'hinterland romagnolo, una mostra collettiva che sarà presentata dopo l’estate al MAR di Ravenna, insieme al catalogo, nel quale saranno inclusi anche i quattro segnalati dalla Commissione. La mostra inaugurerà il 30 agosto alle 18 e sarà visitabile gratuitamente fino al 22 settembre.

 

R.A.M. è promosso da Associazione Culturale Mirada, in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, MAR Museo d’Arte della città di Ravenna.




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Comunicato Stampa vincitori RAM 2019
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Mirada significa sguardo in spagnolo: risuona in questa parola la radice latina di miror, che significa anche stupirsi. I latini sul guardare erano maestri: avevano ben cinque verbi diversi per descrivere l’atto di vedere.
 Mirada vuole proporre sguardi, sensibilità visiva, imaginerie.
 L’Associazione nasce nel 1997, ma negli anni ha cambiato forma e sostanza. Da un’attenzione centrata soprattutto all’allestimento e alla creazione di percorsi museali ed espositivi, passa ad occuparsi di progettazione curatoriale, soprattutto nell’ambito del fumetto e dei giovani artisti.