2002


Una selezione della mostra "Nuvole oltre frontiera" curata da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini è esposta in collaborazione con il Festival Ilaria Alpi alla mostra collettiva "Strip Wars. Echi di guerra nel fumetto".

“Strip Wars. Echi di guerra nel fumetto”
E’ il titolo della mostra di fumetti e vignette che raccontano le guerre nel mondo e che sarà allestita a Riccione dal 6 al 13 giugno.
La mostra, che verrà inaugurata al piano terra del Palazzo del Turismo di Riccione giovedì 6 giugno alle 18, nasce all’interno del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi in collaborazione con Cartoon Club e riunisce per la prima volta le tavole originali di oltre venti disegnatori provenienti da ogni parte del mondo.
Da Joe Sacco a Vauro, da Altan a Zograf, senza dimenticare Ellekappa, Bartolini, Hermann, Kubert, Micheluzzi, Zezely, Capone, Majo, Boselli, Bersani, Orlandi, Bjukovic, Makan, Casertano, si tratta di autori riuniti per raccontare attraverso fumetti, vignette e illustrazioni le tragiche guerre degli ultimi anni.
A dimostrazione che anche il fumetto, a torto considerato mezzo espressivo solo d’evasione, può essere utilizzato per raccontare (e confrontarsi) le tematiche più impegnate.
I Balcani (Bosnia, Serbia e Kosovo), il conflitto in Palestina, la guerra in Afghanistan, le Falkland, Grenada e l’11 settembre con l’Uomo Ragno e gli altri supereroi impegnati a ripensare il proprio ruolo. Sono questi alcuni degli argomenti dell’esposizione.
Novità assoluta per l’Europa la storia inedita “From Afghanistan” pubblicata dall’americana NBM publishing, Inc. e ancora inedita in Europa.
Al Palazzo del Turismo di Riccione potranno essere ammirate dal vivo le opere di autori come Joe Sacco, il primo comics journalist, premio Pulitzer per i suoi reportage in situazioni drammatiche con la matita in mano; Joe Kubert con il suo “Fax da Sarajevo”, racconto ispirato dai messaggi via fax (reali) inviatagli dall’amico Ervin Rustemagic che ha vissuto sulla propria pelle il dramma delle bombe e della distruzione; Zograf con le sue “Lettere dalla Serbia”, diario del conflitto che si consumava a pochi chilometri da casa sua e il belga Hermann con “Sarajevo Tango” racconto avventurose e ironico di un mercenario pagato per salvare alcune persone dalla guerra.
Nell’inedita esposizione riccionese non mancano le tavole degli autori di casa nostra: Giampiero Casertano, una delle più apprezzate matite del cult Dylan Dog, nel suo lavoro da autore completo “Guerre” ha affrontato ben tre conflitti: Grenada, Afghanistan e Falkland; Roberto Recchioni ha invece affrontato il dramma dell’11 settembre da un’angolazione del tutto particolare; Capone, Orlandi e Bartolini, ovvero il trio creativo di Lazarus Ledd, hanno siglato una storia ambientata in Sierra Leone, che ha preso il via da un reportage di due giornalisti italiani impegnati in Africa per conto di un importante quotidiano nazionale.
Le 100 tavole saranno accompagnate da 10 interviste audio agli autori delle opere esposte, da due video realizzati appositamente e da un catalogo curato da Paolo Guiducci e Giulio C. Cuccolini con interventi di Ade Capone, Sergio Rossi, Marco Pellitteri e Loris Cantarelli.


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Catalogo


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