Marco Antonini - Fotografia
(painting) is never in motion. A photograph always is. There
isa a time factor that make i move, if not the photo itself, the
eyes of the observer in front of it...
Milton Manetas (photoshop and real brushes)
Vorrei che la mia fotografia fosse percepita come silenziosa e
aperta, obiettiva nel senso stretto del termine ma disponibile
al fraintendimento; l'occhio, la mano ed il cervello fermi per
un istante sui particolari delle cose comuni e sulla sensazione
di incombenza, alienità e a volte confidenza che comunicano
gli spazi urbani.
Lucia Baldini - Arti Plastiche
Filippo Farneti - Arti Plastiche
Una stanza, due ombre gigantesche si fronteggiano in un oceano
di disegni che fluttuano sulle pareti, mosaico di ricordi, frammenti
di pensiero, misterioso racconto in immagini. Il segno è
veloce, nervoso, improvvisamente rallenta il ritmo poi ritorna
a rincorrersi, la penna lascia spazio al pennello, poi al pennarello
per ritornare sottile, inquieta a narrare una storia fatta di
visioni, di sogni, di attimi rubati alla vita di tutti i giorni.
Lo spettatore si deve perdere, orientarsi è possibile,
le coordinate sono smarrite, tutto è disegno e segno che
diventa ossessione e follia.
Ma improvvisamente un'immagine attrae l'attenzione, e poi un'altra
e si ritrova il filo di un discorso fatto di emozioni, di amore
per l'Arte e pe la vita, e questa diventa una stanza delle meraviglie
dove poter sognare ad occhi aperti, perdersi per ritrovarsi.
Anna Visani - fotografia