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COMUNICATO STAMPA CASTEL
DELL’OVO 4 dicembre 2003–
28 dicembre 2004 Mercoledì 3 dicembre 2003 inaugura a Napoli la mostra Il velo di Maya – Marjane Satrapi o dell’ironia dell’Iran: nel suggestivo Castel dell’Ovo; saranno nuovamente visibili, dopo la fortunata esposizione di Ravenna gli originali dell’autrice iraniana tratti da Persepolis La mostra, curata da Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis, presentata per la prima volta a Ravenna, trova ora nella sensibilità dell’Amministrazione Provinciale partenopea un’ulteriore occasione per il pubblico di gustarsi l’autobiografia a fumetti best seller in Francia. La mostra è organizzata per l’occasione napoletana dall’Accademia delle Arti Audiovisive del capoluogo campano. Le tavole originali esposte sono arricchite da un ampio apparato didascalico dedicato alla Storia contemporanea dell’Iran e alla storia del fumetto autobiografico, che rende la mostra non solo un’esperienza estetica, ma anche di approfondimento e riflessione sulla storia dell’Iran e della sua rappresentazione. L’autrice è stata da poco sulle televisioni di tutto il mondo: è stata difatti l’interprete ufficiale della neo vincitrice del Nobel per la Pace Sherin Ebadi, un’esperienza che ha raccontato su Internazionale, rivista sulla quale vengono pubblicate le sue strisce in Italia. Marjane Satrapi sarà presente all'inaugurazione della mostra il 3 dicembre, mentre la mattina del 4 dicembre terrà una conferenza all’Accademia di Belle Arti. Sarà possibile farsi autografare una copia del libro il 2 dicembre alla libreria Feltrinelli di P.zza dei Martiri. Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è
la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia
fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore
Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze
per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni
a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale
grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente
in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In
questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio
Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata.
Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia
dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della
società iraniana. La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini. Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.
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