Corriere Romagna
Sabato 25 agosto 2007
Il concorso
Un fumetto sulla Mecnavi
«Ho scelto questa vicenda perché non sia dimenticata»
Ravenna. Due giovani promesse ravennati tra gli artisti del fumetto.
Si sono conclusi da poco i lavori della commissione per la selezione regionale del fumetto di realtà, Giovani artisti dell’Emilia Romagna, per il progetto Erga Omnes, realizzato dall’assessorato alle Politiche Giovanili di Ravenna e l’associazione Mirada. L’edizione 2007 del concorso chiedeva ai partecipanti di raccontare storie di cronaca legate alla propria città. La commissione composta da alcuni addetti ai lavori, tra questi fihura anche il disegnatore locale Gianluca Costantini, ha decretato due vincitori ad ex aequo, Marino Neri di Modena e Leonardo Guardigli di Massa Lombarda. Quest’ultimo si è presentato alla selezione con un progetto sulla tragedia Mecnavi.
«Ho scelto di raccontare questa vicenda – spiega il giovane artista – dopo aver assistito alla proiezione del documentario “Mai più”. Ho raccolto diverse informazioni leggendo testi e articoli. Ho scelto questa vicenda perché non venga dimenticata, visto che ancora oggi sono molti gli incidenti sul lavoro dovuti alle scarse condizioni di sicurezza, a dimostrazione che le cose non sono poi così cambiate». Guardigli, dopo gli studi compiuti al liceo artistico di Ravenna, è attualmente iscritto alla Facoltà di Dams all’università di Bologna.
Il fumetto per lui è sempre stata una passione a cui si è avvicinato da autodidatta e frequentando seminari e workshop.
La scelta del soggetto, la capacità sintetica nella resa delle prime tavole e le potenzialità narrative hanno portato la vittoria al giovane talento romagnolo che vedrà realizzare nel 2008 un albo a fumetti sulla base del suo progetto dal Centro Fumetto Andrea Pazienza.
All’interno della selezione regionale un altro ravennate ha fatto parlare di sé, Filippo Pirini, che si è guadagnato una menzione speciale. Iscritto all’Accademia delle Belle Arti, il ventitreenne ravennate da sempre si è dedicato alla scultura e solo recentemente alla realizzazione di fumetti con piccole pubblicazioni.
Il giovane artista dell’arte sequenziale ha creato ad hoc il soggetto del progetto, provocando un episodio di cronaca, non reale, ma realistico e con tanto di pagina su quotidiano locale. «Ho simulato la partenza di un razzo posizionato all’interno di uno sportello di una vecchia automobile – racconta -. Ovviamente il razzo era finto e ho creato l’effetto con un po’ di fumo e qualche petardo, ma qualcuno ha chiamato la polizia, a cui ho dovuto dare qualche spiegazione, e il fatto è finito sul giornale. Questo è stato lo spunto per realizzare le tavole sulla scatola dell’ipotetico razzo». Un esperimento originale apprezzato dalla commissione per la natura provocatoria e che pone il progetto ai confini tra l’arte contemporanea e il fumetto.
Il giovane talento assieme ai due vincitori e ad altri artisti selezionati vedrà le proprie tavole pubblicate sul sito web di Komikazen, ed esposte durante il Festival fumettistico che si svolgerà nella nostra città dal 13 ottobre al 15 novembre.
Per maggiori informazioni sul concorso e la mostra delle opere è possibile contattare l’associazione culturale Mirada al 0544/217359 oppure consultare il sito internet www.mirada.it/komikazen.
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