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Komikazen, la realtà in una striscia
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Liberazione
Sabato 13 ottobre 2007
Di Emanuela Del Frate

KOMIKAZEN, LA REALTA’ IN UNA STRISCIA
Chiude con la collettiva “Cartografie d’Europa” la terza edizione  del festival internazionale del fumetto.
A Ravenna nel pomeriggio anche Ho Che Anderson, autore della biografia di Martin Luther King.

Se esiste un linguaggio sui cui si posano tutti i luoghi comuni, questo è sicuramente il fumetto. «Il fumetto è morto» si proclama da anni, eppure le iniziative di qualità dedicate a questo universo, si moltiplicano costantemente; dai più ufficiali Romics e Comicon a una miriade di altri eventi, a volte organizzati anche dagli stessi fumettisti. «Il fumetto è finzione»  è l’altro luogo comune imperante. Come se la prerogativa di raccontare la realtà fosse concentrata tutta in altri medium.
Nulla di più sbagliato. Il fumetto è anche fumetto della realtà; disegni e immagini che si fanno narrazione, che cercano di squarciare il velo di un reale imposto, di stimolare una riflessione sulla politica, sulla storia, su ciò che accade intorno a noi e dentro di noi. È in linguaggio, politico, culturale, storico, autobiografico. Per capire cosa si intende per fumetto della realtà basta pensare alle opere di Marjanne Satrapi, ai reportage sulla Palestina di Joe Sacco, ai Balcani narrati da Alexander Zograf, a Maus di Art Spiegelman. Storie narrate, il più delle volte, da chi ha vissuto in prima persona e mette a disposizione la propria esperienza e il proprio punto di vista. «Il fumetto è un medium che non è armato della pretesa di assolutezza, ma che utilizzando immagini e parole in sequenza può ben competere e avvicinarsi all’arte cinematografica, che spesso infatti ne saccheggia le storie». Così Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis – dell’associazione Mirada, noti anche per la bellissima rivista Inguine Mahgazine! – lanciano la terza edizione del festival nato dalle loro menti: Komikazen. Un evento che si è contraddistinto sin dall’inizio per la qualità della sua proposta in grado di presentare e accogliere grandi autori internazionali come Phoebe Gloeckner – conosciuta per il suo Vita da bambina -, il croato Danijel Zezelj – che con il suo tratto fece innamorare Fellini -, o i già citati Joe Sacco e Marjanne Satrapi, ma anche capace di saper mostrare le opere, più o meno sommerse, di artisti italiani.  
La manifestazione, che si svolge come sempre in differenti luoghi della città di Ravenna, ha preso il via proprio ieri con l’incontro tra gli autori di alcune importanti riviste europee.
Gli stessi autori, oltre 50, che inaugurano proprio questa mattina – alle 11 al Museo nazionale – la mostra collettiva “Cartografia d’Europa a fumetti”. Tra loro non si può non ricordare il noto esperto britannico di fumetti e graphic-novel Paul Gravett che ha da poco pubblicato Manga, opera a ritroso sulla storia di questo genere. Così come una menzione speciale meritano gli autori di storiche riviste come la svizzera Strapazin, nata a Zurigo degli anni 80, presente con la giovane autrice Kati Rickenbach, la greca Babel, o Glomp, antologia di fumetto che esce in Grecia dal 1997, o la portoghese Chili Com Carne. Senza dimenticare esperienze nuove come quella rumena di Hard Comics, la bosniaca Stripoteka e, naturalmente, le italiane Monipodio e Canicola, riviste realizzate da un manipolo di giovani e bravissimi autori.
Le proposte di Komikazen non si fermano. Da sottolineare l’incontro (previsto sempre oggi alle 15,30), con l’autore della graphic-novel Martin Luther King, realizzata dal canadese Ho Che Anderson – che deve il suo nome a Ho Chi Min e a Che Guevara – su cui successo sono in molti a scommettere e che mostrerà le tavole originali alla Biblioteca Classense. Così come non sono assolutamente da perdere Honey Talks – la mostra realizzata dalla rivista Stripburger con tavole ispirate ai pannelli delle arnie decorate dagli apicoltori sloveni – e quella di Paquito Bolino, del collettivo marsigliese Le dernier cri. Le opere che presenta sono assolutamente uniche: sia le stampe che i loro libri sono infatti serigrafati uno ad uno, tiratura limitata. Questa sera alle 19 verranno inoltre premiati gli autori vincitori della selezione Gaer – giovani artisti dell’Emilia Romagna -. Per visitare le mostre c’è tempo fino al 2 dicembre. (info: www.mirada.it/komikazen). 

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