komikazen festival internazionale del fumetto di realtà komikazen ass. mirada gianluca costantini ed elettra stamboulis

Con il contributo di


Assessorato alle Politiche Giovanili

csa spartaco ravenna

 

 

daniel zezelj

La cronaca italiana
e internazionale a fumetti

Giunto al suo quinto appuntamento, il Festival internazionale del fumetto di realtà Komikazen sabato 10 febbraio ospita cinque giovani autori della casa editrice Beccogiallo. La casa editrice è al centro di grande interesse sul territorio nazionale per l’originalità e la coerenza delle sue proposte. Le edizioni Beccogiallo partono dall’idea di portare le vicende di cronaca italiana e internazionale - di solito rappresentata in televisione, nella saggistica specializzata o nei film d'inchiesta - anche nel mondo del fumetto. Si tratta di una linea editoriale inedita in Europa e in Italia, che ovviamente non poteva non interessare il Festival Komikazen, improntato alla valorizzazione del raccontare la realtà attraverso l’arte sequenziale.

Il progetto editoriale nasce dalla comune passione dei tre fondatori - Guido Ostanel, Federico Zaghis e Max Rizzotto - per una narrazione vicina alla forma del giornalismo d'inchiesta e del documentario, stimolata da continue curiosità, dubbi e verifiche. A questo interesse si aggiunge la predilezione per il linguaggio del fumetto e il desiderio di leggere e disegnare quelle storie che fanno parte della nostra storia e del nostro immaginario.
Le tre collane inaugurate da Beccogiallo (Collezione di Cronaca Nera, Collezione di Cronaca Storica e la recente Collezione di Cronaca Estera) trattano di fatti che hanno segnato in maniera indelebile la storia italiana e internazionale, offrendo un percorso di lettura e documentazione del tutto inedito. Dall’incontro tra scrittori, giornalisti e giovani disegnatori, sono nati titoli legati ai grandi misteri della cronaca italiana, da Unabomber a Il sequestro Moro, dalla tragedia del 1956 dei minatori di Marcinelle alla catastrofe nucleare di Chernobyl.

In mostra saranno presentate una cinquantina di tavole originali di alcuni dei disegnatori delle edizioni Beccogiallo: presente Paolo Cossi, autore dei disegni come della sceneggiatura, del libro dedicato a Il Terremoto del Friuli del 1976, Erika De Pieri con le tavole realizzate per il volume La Saponificatrice, di cui è anche sceneggiatrice, torbida storia di una serial killer di Correggio nel dopoguerra, ritornata in auge sulle pagine dei giornali in seguito alla strage di Erba, Anna Ciammitti che ha realizzato i disegni per La Strage di Bologna, scritta da Alex Boschetti, Claudio Stassi con le tavole di Brancaccio - storie di mafia quotidiana, scritto da Giovanni Di Gregorio e Paolo Parisi con le tavole di Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole .

In occasione della mostra dedicata a questa originale realtà editoriale e ai suoi autori, si terrà un incontro aperto al pubblico con gli editori di Beccogiallo e gli autori Paolo Cossi e Claudio Stassi, presso il Liceo Artistico P.L. Nervi di Ravenna in via Tombesi dall’Ova 14 alle ore 10.45 di sabato 10 febbraio.
Alle ore 18.00 seguirà l’inaugurazione della mostra in cui saranno presenti gli autori Paolo Cossi, Erika De Pieri, Anna Ciammitti, Claudio Stassi e Paolo Parisi insieme agli editori di Beccogiallo.

In galleria saranno presenti durante tutta la durata della mostra un’ampia scelta dei più importanti lavori dei disegnatori, disponibili per studiosi e collezionisti.

La mostra sarà visitabile fino al 25 febbraio negli orari di apertura indicati o su appuntamento (anche per classi scolastiche).

Testo in catalogo di Viola Giacometti. Catalogo edito da Fernandel Editore, Ravenna.

daniel zezelj
La casa editrice Beccogiallo rappresenta una nuova realtà editoriale interamente dedicata alla realizzazione di libri a fumetti. Nata nell'aprile 2005 a Treviso, tratta unicamente storie di cronaca italiana e internazionale presentate in tre distinte collane: una Collezione di Cronaca Nera, una Collezione di Cronaca Storica e la recente Collezione di Cronaca Estera. Comune a tutti e tre gli ambiti è una attenta e documentata "presentazione dei fatti" affidata al linguaggio del fumetto. L'idea di partenza da cui nascono le edizioni Beccogiallo muove dalla semplice considerazione che l'interesse per i fatti di cronaca si sta diffondendo sempre di più, soprattuto in televisione, nella saggistica e nel fenomeno dei film d'inchiesta, mentre è solo occasionalmente presente nel fumetto. Come spiegano gli stessi fondatori, Guido Ostanel, Federico Zaghis e Max Rizzotto, il progetto editoriale nasce proprio dalla comune passione per una narrazione vicina alla forma del giornalismo d'inchiesta e del documentario, costruita da continue curiosità, dubbi e verifiche. A questo condiviso interesse, si aggiunge la predilezione per una forma narrativa come quella del fumetto, assunta come strumento privilegiato in grado di affrontare argomenti impegnativi, dando risalto all'immagine e trovando spazio nello scaffale delle librerie. Da quest'idea sono nati alcuni racconti a fumetto che trattano di famosi casi irrisolti, indagini scottanti e tragedie di portata nazionale nelle quali si riflette l'Italia e la sua storia in un continuo intrecciarsi della dimensione quotidiana e della memoria collettiva. Lo stesso nome Beccogiallo vuol essere un omaggio all'omonima rivista di taglio satirico, nata negli anni Venti da Alberto Giannini, e richiamare direttamente la medesima volontà di totale e continua adesione alla realtà utilizzando proprio il linguaggio popolare del comics.

La collana dedicata alla cronaca nera presenta storie di delitti inquietanti, spesso rimasti irrisolti, alcuni lontani nel tempo, altri drammaticamente attuali. Ad aprire  la raccolta nera, è il caso di Unabomber sceneggiato da Igor Mavric, giovane autore di documentari, e disegnato dall'ancor più giovane Paolo Cossi, vincitore nel 2004 del Premio Albertarelli come miglior giovane autore italiano e già autore per la Biblioteca dell'Immagine con Corona l'uomo del bosco di Erto e Tina Modotti. Segue I delitti di Porto Alleghe, disegnato da Gianluca Manconi, premiato nel 2004 come migliore disegnatore al Torino Comics, e sceneggiato dall'autore di documentari per la radio e il teatro Andrés Maraviglia. Se il racconto di Alleghe ricostruisce l'atmosfera oscura e minacciosa di un piccolo villaggio nel bellunese in cui avvengono alcuni improbabili suicidi, la storia de La Saponificatrice di Correggio assume dei contorni ben più terribili e inquietanti. Firmato da Erika De Pieri, il volume ricostruisce con minuzia e precisione la vicenda di Leonarda Cianciulli: una venditrice di abiti usati e di dolci fatti in casa in un faticoso primo dopoguerra e processata nel 1941 per atroci delitti. Ancora Gianluca Manconi disegna Il Delitto Pasolini, in cui vengono ricostruite le ultime ore di vita del poeta, la sua aggressione e le prime indagini, che mettono in evidenza le contraddizioni del racconto di Pino Pelosi, considerato dalla giustizia italiana l'unico assassino.

I romanzi a fumetti di Beccogiallo presentano soluzioni grafiche e stilistiche anche molto diverse fra loro, sia per le caratteristiche del tema prescelto sia in relazione agli interessi dei diversi autori a confronto con materiali spesso impegnativi e complessi. Comune è il metodo di lavoro rigoroso, caratterizzato da un'analisi filologica dei fatti trattati. Ad ogni cronaca illustrata seguono altri testi e illustrazioni a corredo del caso: interviste, atti giudiziari o processuali, commenti di criminologi e una bibliografia specifica per eventuali approfondimenti. Proprio attraverso i lunghi tempi di realizzazione tipici del fumetto, in cui la preparazione di una tavola può richiedere anche molte ore di lavoro, si concretizza, ad ogni storia trattata, una scrupolosa scelta della sceneggiatura e dell'impostazione grafica. Non meno importante è l'approfondimento delle personalità dei protagonisti, nel confronto dei quali non viene mai cercato un atteggiamento di giudizio, piuttosto una certa vicinanza,  funzionale alla presentazione del contesto e dell'ambiente nel quale i personaggi sono vissuti e si sono mossi. Una vicenda come quella di Rina Fort, scritta da Max Rizzotto e disegnata da Andrea Vivaldo, è sviluppata seguendo tutte le angolature del caso. La narrazione del delitto a sfondo passionale, di cui si rese protagonista una giovane donna milanese nell'inverno del 1946, è data da una minuziosa  ricostruzione dell'eco mediatico che ebbe la vicenda: nelle tavole che illustrano la storia compaiono i titoli a caratteri cubitali dei giornali dell'epoca in cui si usavano parole come "mostro" e "belva" scatenando, nel clima natalizio, la curiosità, e insieme, l'orrore di tutti.

Dedicata ai casi della "memoria collettiva" è, invece, la collezione di Cronaca Storica. Il Terremoto del Friuli 1976, è il primo volume. Scritto e disegnato da Paolo Cossi, il libro ricostruisce la drammatica vicenda che coinvolse gli abitanti del Friuli Venezia Giulia nel maggio del '76 ed in particolare gli abitanti di Gemona del Friuli nell'udinese. L'autore ripercorre questa tragedia con semplicità e partecipazione attraverso il racconto di alcuni protagonisti: due giovani amici, un giovane innamorato non ricambiato, una coppia di sposi e un nonno con la nipote. Paolo Parisi, autore di diverse tavole per Selfcomics, Donna Bavosa e altri, ha scritto e disegnato Chernobyl di cosa sono fatte le nuvole. Lasciando sullo sfondo l'aspetto di pura cronaca, l'autore crea alcuni personaggi, tutti irrimediabilmente coinvolti nella tragedia: il bambino Sasha, il giornalista Aleksandr Lukasuk e l'amico di famiglia il Dr. Petr Kovalevnko e Nina, donna ormai sola e senza più nulla che non si rassegna alla perdita dei due figli. Parisi presenta una narrazione asciutta, dai pochi dialoghi e dalle lunghe sequenze mute in cui predomina il suo tratto agile e leggero.

Presentato da Carlo Lucarelli, l'ultimo volume della collana di Cronaca storica è dedicato a La strage di Bologna, sceneggiato da Alex Boschetti, già autore del romanzo Nera Neve, e disegnato da Anna Ciammitti. Il volume rappresenta una fitta ricostruzione della strage del 2 agosto in cui vengono presentate e sviluppate tutte le diverse ipotesi investigative tenute conto dalla magistratura.

Attraverso questi giovani disegnatori e sceneggiatori, Beccogiallo propone una forma di graphic novel in cui la narrazione e l'illustrazione diventano operazioni di minuziosa ricostruzione degli avvenimenti, lavorati, interpretati e restituiti alle concretezza della realtà attraverso il fumetto, nella convinzione che proprio nel ricostruire, raccontare e interpretare si trovi una possibilità in più di comprensione e conoscenza.

Viola Giacometti

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10 feb – 25 feb 2007
Inaugurazione mostra
Paolo Cossi, Erika De Pieri,
Anna Ciammitti, Claudio Stassi e Paolo Parisi

10 feb 2007
Incontro con autori

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Nota sulla casa editrice
La casa editrice Beccogiallo rappresenta una nuova realtà editoriale interamente dedicata alla realizzazione di libri a fumetti. Nata nell'aprile 2005 a Treviso, tratta unicamente storie di cronaca italiana e internazionale presentate in tre distinte collane: una Collezione di Cronaca Nera, una Collezione di Cronaca Storica e la recente Collezione di Cronaca Estera. Comune a tutti e tre gli ambiti è una attenta e documentata “presentazione dei fatti” affidata al linguaggio del fumetto.

Lo stesso nome Beccogiallo vuol essere un omaggio all'omonima rivista di taglio satirico, nata negli anni Venti da Alberto Giannini, e richiamare direttamente la medesima volontà di totale e continua adesione alla realtà, utilizzando il linguaggio popolare del comics.
BeccoGiallo Editore
Via Prof. Don Angelo dalla Torre 9, 31047 Levada di Ponte di Piave (TV)
tel. 0422-852167 www.beccogiallo.it

paolo cossi
Paolo Cossi
Il Terremoto del Friuli del 1976


Max Rizzotto - Andrea Vivaldo
RINA FORT


Gianluca Maconi - Andrés Maraviglia
I DELITTI DI ALLEGHE


Paolo Parisi
CHERNOBYL


Paolo Parisi
CHERNOBYL