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Davide
Reviati
Davide Reviati
nasce a Ravenna nel 1966, da famiglia parmense.
Frequenta l'Accademia di Belle Arti e il c.f.p. Albe Steiner,
dove incontra giovani artisti e scrittori con i quali fonda
il gruppo VACA (vari cervelli associati) realizzando riviste,
mostre, locandine, manifesti e cartoni animati.
Autore di fumetti e pittore, si dedica all’insegnamento
per alcuni anni.
Collabora con le edizioni Granata Press (Bologna), Coniglio
editore (Roma), Edizioni Interculturali (Roma), Moby Dick
(Faenza), 3ntini (Argenta), Necron (Torino), Puravida (Forlì).
Dalla fine degli anni ottanta illustra diversi libri, tra
cui L'hospidale de' pazzi incurabili (Essegi) di Thomaso
Garzoni e Bestiario dell'impiegatto (Vaca) di Gianni Zauli.
Negli anni ‘90 crea il personaggio Cisco Medrano,
"poeta tronico di un mondo futuribile prossimo-venturo"
e Drug Lion, un leone "notturno e malconcio dalla bottiglia
facile, bastonato dalla vita ma inguaribilmente poetico,
che abita le notti di un mondo rarefatto, seppur coi tratti,
spesso ben riconoscibili, della provincia romagnola".
Cisco e Drug debuttano sulle pagine di VACA-fujeton, rivista
ludica di grafica e linguaggio creativo della VAri Cervelli
Associati. Dal 1997 poi, Francesco Coniglio dà alle
stampe varie storie di Drug su Blue (Coniglio Editore).
Opera prima come autore di fumetti è il minicomic
Ahi Ahi Anselma (Vaca ed.) del 1995, seguita dai libri Drug
Lion ~ i sogni e le stelle (Mare Nero) nel 2002, che raccoglie
una buona parte di storie del 'Leone' e a ~ Un’avventura
di Drug Lion (centro fumetto A. Pazienza) nel 2003, una
storia sul conformismo e la libertà d’espressione.
L'interesse per il cinema e il teatro si traduce in lavoro:
collabora alla sceneggiatura e realizza lo storyboard per
alcuni lungometraggi, come Berbablù e Tizca ~ gli
uccelli dipinti del Caucaso (VACA e PAHNI prod.).
Nel 2003 una serie di dipinti sull’infanzia, ai quali
lavora da tempo, ispirano il progetto Bambini - azione di
teatro, pittura e luce, che comincia il suo percorso al
33° festival Santarcangelo dei Teatri.
Ha appena pubblicato L'è za not sul n.6 di Inguine
MAH!gazine (Coniglio Editore). Una storia dedicata allo
scrittore romagnolo Dante Arfelli, le cui vicende letterarie
e biografiche ispirano un racconto sul rapporto, spesso
precario, tra vita, arte e malattia.
Dal 1990 ad oggi partecipa a varie esposizioni collettive
e personali.
davide.reviati@libero.it
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