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Programma
Komikazen 1° Festival internazionale del fumetto di realtà
giovedì 29 settembre >>
venerdì 30 settembre >>
sabato 1 ottobre >>
domenica 2 ottobre >>
Giovedì
29 settembre ore 11
Conferenza stampa
C/o Sala del camino – MAR via Roma 13 Ravenna
Saranno presenti
Lisa Dradi – Assessore alle Politiche Giovanili
del Comune di Ravenna
Claudio Spadoni – Direttore del MAR
Elettra Stamboulis – Associazione culturale
Mirada
Phoebe Gloeckner – disegnatrice (USA)
Felipe H. Cava – sceneggiatore (Spagna)
Tomaz Lavric – disegnatore (Slovenia)
Kamel Khelif – disegnatore (Algeria/Francia)
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Venerdì 30
settembre
Ore 10,30 – 12,30 Almagià via dell’Almagià
Memoria e amnesia nella narrazione a fumetto.
Kamel Khelif – Felipe H. Cava. Moderatore:
Tahar Lamri
Incontro aperto agli studenti delle Scuole Superiori
di Ravenna e al pubblico.
Cosa significa ricordare e in che modo preservare le schegge di
memoria? A questa domanda rispondono due autori molto diversi,
ma legati dal sottile tema della conservazione del ricordo. Khelif
racconta storie di esilio, lontananza e nostalgia tra le due sponde
del Mediterraneo, la Francia – sua nazione d’adozione
– e l’Algeria. In entrambe straniero, utilizza disegni
fortemente pittorici e testi che si avvicinano alla poesia: non
ha caso ha collaborato con Nabil Farés, psicoanalista e
scrittore molto noto oltralpe.
Felipe H. Cava, sceneggiatore per il fumetto e la televisione,
ha cominciato a lavorare nel collettivo El Cubri durante il franchismo.
I temi fortemente politici e sociologici da loro affrontati hanno
fatto sì che le loro storie fossero pubblicate perlopiù
in circuiti alternativi al fumetto, come le riviste di Sociologia
e Architettura. Ha curato il volume collettivo sull’11 marzo
di undici disegnatori per i quali ha scritto le sceneggiature.
Argomenti di intersezione dell’incontro:
la storia di Algeria e il processo di decolonizzazione in Nord
Africa. Storia contemporanea di Spagna. Memoria e Amnesia nell’età
della comunicazione globale.
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Ore 18 Inaugurazione mostra Komikazen:
MAR via Roma 13 Ravenna.
Saranno presenti gli autori.
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Sabato 1 ottobre
Ore 10,30 – 12,30 Almagià via dell’Almagià
Storia di lavoratori a fumetti: l’immaginario e le lotte
Nicole Schulman. Moderatore Marco Cattaneo
(segretario nazionale sindacato italiano lavoratori del fumetto
SLC CGIL)
Incontro aperto agli studenti delle Scuole Superio
di Ravenna e al pubblico.
La storia del sindacato costituisce uno di quegli argomenti complessi
e in genere considerati secondari dalla storia con la esse maiuscola,
forse perché coinvolge gruppi di persone ampi e non permette
la normale iconografia del leader o del condottiero a cui i racconti
storici ci hanno abituato. La difficoltà a narrare le storie
dei lavoratori e delle loro lotte hanno portato probabilmente
ad una strana coincidenza: negli USA Nicole Schulman insieme a
Paul Buhle hanno curato un libro a fumetti dedicato alla storia
del sindacato americano Industrial Workers of the World, mentre
al contempo la CGIL in occasione del suo centenario sta lavorando
ad un volume simile.
Questo singolare caso offre una preziosa opportunità di
sentirsi raccontare pezzi di questa storia da una delle autrici
e curatrici del volume statunitense e di confrontare differenze
e parallelismi con la storia sindacale italiana.
Argomenti di intersezione dell’incontro:
Storia dei sindacati e dei lavoratori. Trade Unions e corporazioni.
Immaginario e narrazione collettiva.
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Ore 16 – 18 Almagià
via dell’Almagià
Storie di bambine ed adolescenti: Minnie Goetze e l’autobiografismo
relativo.
Phoebe Gloeckner. Moderatrice: Elettra
Stamboulis
Incontro – Workshop di approfondimento con
l’autrice scandalo Phoebe Gloeckner.
“Madame Bovary c’est moi” disse
Flaubert del suo famoso personaggio. In un certo senso, e fatte
le dovute proporzioni, anche il personaggio creato da Phoebe Gloeckner,
di nome Minnie Goetz, è un alterego letterario dell’autrice.
Si tratta quindi non di pura autobiografia, ma di un puzzle narrativo
in cui elementi della reale storia dell’autrice si intersecano
a elementi di fantasia, o meglio di verosimiglianza.
Il libro narra, tra le altre cose, dell’abuso subito dalla
ragazzina protagonista ad opera del compagno della madre. Il libro
fu confiscato dalle autorità doganali britanniche e francesi
nel 1998 perché considerato pornografico.
Il romanzo illustrato The Diary of a Teen-age Girl costituisce
il seguito della vita di Minnie ed è inedito in Italia.
Racconta in dettaglio la vita di Minnie da marzo 1976 a marzo
dell’anno successivo. Il mondo descritto ha lo stesso sguardo
delle disincantate protagoniste di Ghost World di Clowes, ma i
particolari diaristici della vita di Minnie sono una sorta di
raccolta enciclopedica dell’immaginario adolescenziale femminile
che difficilmente trova eguali.
Durante l’incontro, l’autrice che insegna alla Michigan
University ci introdurrà nel suo laboratorio e aprirà
la “cassetta degli strumenti” utilizzata per la realizzazione
di queste due opere.

Ore 18 Barnum via Magazzini posteriori, 18
Inaugurazione mostra Nase di Davide Reviati con
aperitivo
NASE. No-no, non è inglese, la pronuncia
non è néis, ma proprio nase: n-a-s-e. Le nase. Provandosi
a dare una definizione da vocabolario: nàse,
pl. f., termine gergale arcaico. Ancora in uso negli
ambienti del sottobosco metropolitano, tra il libertino e l’emarginato,
soprattutto nelle zone marittime a nord della Romagna. Indicante
ogni femmina fisicamente adulta della specie umana che conservi
il suo naturale portato di fascino morboso e sanguigno, al di
fuori di ogni stereotipo contemporaneo imperante e non necessariamente
osservante dei modelli di bellezza trionfanti nella società
del fitness. In origine, apprezzamento lusinghiero ed entusiasta
che, nel corso dei secoli, ha assunto una valenza sarcastica e
vagamente denigratoria, soprattutto per l’universo femminile
che ancora fatica ad accettare la bellezza e l’unicità
delle proprie asimmetrie estetiche.

Ore 22 c/o Centro Giovanile di via Chiavica Romea
88 (Spartaco)
Inaugurazione mostra BRR! Diario collettivo del dicembre
2002
a cura di Ale Staffa.
In mostra: Dast, Licia Viero, Paper Resistance, Smasa + Orlenz,
Milena Zanotelli, Pierluca Galvan, Gianluca Costantini, Andrea
Malis, Ale Staffa, Shanti Ranchetti.
BRR! È un lavoro collettivo scaturito dalla mente malata
di Ale Staffa: perché dicembre? Forse perché rappresenta
il periodo del “sorrisino forzato e della bontà d’animo
ipocrita”, o perché il 31 dicembre per un attimo
si spera che la vita dal primo gennaio cambi in meglio e con un’espressione
beota ci si lascia coinvolgere in un festante trenino dell’amore…agli
autori era stato richiesto di raccontare il proprio dicembre 2002
senza tralasciare il 1° dicembre, giornata mondiale di lotta
all’AIDS, il 12 dicembre, visto che nel ’69 qualcosa
successe a piazza Fontana, il 25 e il 31 che sono giorni di obbligata
felicità e speranza. Così è nato questo libro,
di cui si espongono alcuni degli autori.
A seguire festa con DJ set.
Saranno presenti numerosi autori italiani e banchetti con libri
a fumetti introvabili.
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Domenica 2 ottobre
Ore 16 – 17,30 Almagià via dell’Almagià
Uomini e altri animali: Racconti di Bosnia
Tomaz Lavric. Moderatrice: Serena Simoni
Incontro aperto al pubblico
L’albo Racconti di Bosnia ha portato al successo internazionale
Lavric, alias TBC, facendogli vincere il Grand Prix del Festival
di Sierre in Svizzera e il Lion d’Argent a Bruxelles. Dedicato
ad un amico reporter morto durante il conflitto, l’opera
si svolge come una sorta di bestiario umano. Ogni racconto trae
il titolo da un animale, le cui caratteristiche proverbiali sembrano
sintetizzate dalla storia narrata. Si tratta di un testo denso,
diretto, coinvolgente: le microstorie sembrano riassumere sia
a livello iconografico che di sceneggiatura la banalità
del male.
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Ore 17,30 Almagià, via
dell’Almagià
Proiezione di RUGA®: sarà presente
il curatore, Marc Mascort I Boix (Barcellona).
www.ruga-magazine.com
RUGA è una compilation di animazioni, cortometraggi,
infographics che mostrano che cosa possa essere considerare differente
aspetti e punti di vista della “realtà”. In
esso sono presenti sia pezzi autobiografici che di critica sociale.
Si tratta di un progetto curato da Rojo, collettivo il cui progetto
più noto è la rivista su carta che colleziona autori
visivi e grafici da tutto il mondo. La presentazione della rivista
viene proposta in differenti città del globo mediante feste
happening. Organizzano eventi artistici, di musica sperimentale
e producono CD e vinili, oltre a magliette e persino serie limitate
di scarpe.
The Reality Project
Designed and Directed by Domenico Bartolo (Melbourne,
Australia)
Music Composed by Marcus Skinner (Melbourne,
Australia)
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A seguire proiezione del film Wild Style
di Charlie Ahearn (1982)
Il primo film che raccolse documentazione diretta sulle attività
dei graffitisti americani. www.wildstylethemovie.com
Nel 1980, durante una esposizione, divenuta storica,
– tra i writer spiccavano i lavori di Jean Michelle Basquiat
e Keith Haring – in un edificio abbandonato di Times Square,
Charlie Ahearn conobbe Fab Five Freddy e Lee Quinones del collettivo
di writer Fabolous 5. Quell’incontro porterà ad un
sodalizio artistico e professionale che si concretizzerà
nella realizzazione di Wild Style (1982), il primo film ad evidenziare
le forme espressive conosciute come i quattro elementi –
Mcing, DJing, B-boying e Writing – come parte del movimento
culturale che da lì a poco avrebbe assunto il nome di Hip
Hop in tutto il mondo
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