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- Nicole Schulman copertina del libro "WOBBLIES!", Industrial Workers of the World, Verso Books
- Felipe H. Cava illustrazione tratta da "11-M once Miradas" http://www.edicionsdeponent.com
- Phoebe Gloeckner vignetta tratta da "Vita da bambina"
- Gianluca Costantini illustrazione per concorso "La battaglia di Algeri" >>
- Tomaz Lavric TBC vignetta tratta da "Tempi nuovi" edizioni Magic Press
 
   
Tomaz Lavric /TBC)
TBC (to be continued) lo pseudonimo che l’ha reso noto al pubblico europeo, è uno dei tanti utilizzati all’inizio della sua carriera. Abbandonata l’Accademia di Belle Arti di Ljubljana, sua città natale, nel 1987 inizia a lavorare come illustratore e caricaturista politico per il settimanale sloveno Mladina. La serie satirica di Diareja, che commenta gli avvenimenti politici contemporanei, gli causa problemi con la polizia militare jugoslava, ma lo rende noto e gli fa vincere alcuni importanti premi in Slovenia.
Interessato al fumetto per “affetto”, pubblica il suo primo album Allarme rosso nel 1996. In esso racconta una storia quasi autobiografica, ambientata nella Jugoslavia dell’inizio degli anni ’80, su adolescenti punk-rockers, frustrati e anarchici. Ratman (1997) è invece una parodia di un supereroe beone e ignorante che si occupa degli affari sporchi di Ljubljana. La pubblicazione di Racconti di Bosnia (1997) gli procura il successo internazionale: la narrazione di alcune storie di gente comune ambientate durante il conflitto balcanico, descritte dal punto di vista di un osservatore direttamente coinvolto, vince numerosi premi fra cui il Grand Prix del Festival di Sierre in Svizzera e il Lion d’Argent a Bruxelles.
La necessità di produrre qualcosa di meno coinvolgente dal punto di vista emotivo porta alla realizzazione di La fuga di Lucertola (1999), un giallo il cui giovane protagonista incarna l’antieroe per eccellenza. A questo segue Tempi nuovi (2001), una raccolta di brevi storie che illustrano la dura quotidianità e i lati peggiori del nuovo capitalismo di un ex Paese socialista.
Con la realizzazione de Il giuramento (2001), quarta sezione del Decalogo sceneggiato dallo scrittore francese Frank Giroud e disegnato a più mani, ottiene la nomina per l’Alph Art Award del Festival di Angoulême. Recenti, ma inediti in Italia, sono Lomm (2002), creatura metà umana e metà maligna, ed Europa (2003), narrazione delle avventure di un emigrante clandestino jugoslavo.


 
 
 
       

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